Sono fatta per restare.

Attualmente un cubo di Rubik con le gambe.

"inizio col dirti che sei fantastica e che tutto cio' che scrivi scuote l'anima tanto da sentire ogni frase quasi un po' mia.Ho scoperto da poco il tuo blog, Da 18enne vorrei chiederti cosa ne pensi dell'amicizia,se credi a un'amicizia speciale che non si limita nell'uscire insieme,nel frequentare la stessa compagnia,quanto nell'esserci e basta e sentire un legame che va oltre le parole ma che ha bisogno di conferme continue e che oltrepassa ogni "ti voglio bene" eppure va spesse volte in crisi.."

Asked by Anonimo

Sai, io credo che le crisi esistano in ogni cosa, e credo anche che se ogni volta si ha comunque voglia di tornare accanto allora va tutto bene. Il problema credo che arrivi quando la voglia di superare una crisi passa. Allora forse lì inizierei a non crederci più tanto.
Fino a quando si ha voglia di restare e di lottare allora vuol dire che ci si vuole bene a sufficienza.

Tutto finisce.
'Non noi' dicevo io,
'Anche noi' hai detto tu.

In qualche modo, finisce sempre che io sono felice per gli altri ma dispiaciuta per me -forse-.

Comunque grazie, perché per me sei stato il primo giorno di sole dopo tanti giorni grigi.
E non importa se non sei più qui, stasera non importa se non mi guarderai più in quel modo dolce, nei miei ricordi resterai sempre così, come il mio primo giorno di sole.

Non voglio pensare a tutte le persone che ho dovuto dimenticare, e soprattutto non voglio pensare a tutte le persone che prima o poi, per un motivo o per un altro, dovrò dimenticare.

Ho bisogno di rimanere impressa, di lasciare ad ogni persona che passa nella mia vita un pezzetto di me, un biglietto da visita come a voler dire ‘Guarda che se vuoi puoi tornare’.

Il problema diventa quando fuori splende il Sole ma tu non te ne accorgi.

Ti volevo bene e adesso che ci penso bene forse me ne hai voluto anche tu.
E poi avevamo entrambi gli occhi belli quando ci si guardava e sapevamo come farci ridere.
Però non è bastato, e oggi mentre ti guardo andar via mi chiedo se esista davvero un attimo in cui qualcosa diventa ‘abbastanza’.

"Noi siamo quelle che restano per gli altri. Ma perché nessuno resta per noi?"

Asked by lamorerendeforti

Perché costiamo fatica. Che non è mica una cosa brutta, soltanto che starci accanto non è mica roba da poco. Ma mi piace pensare che chi resta è perché ne vale davvero la pena, e che quindi siamo circondate da persone belle. Forse meno rispetto a quelle che vorremmo, ma belle.

Stanotte prima di dormire ho pensato che dovrei smetterla di pensare a tutte le cose belle di te, che così forse non riuscirò mai ad andare avanti e a lasciarti un po’ indietro nella mia vita. Così mi son detta che da domani inizierò a pensare a tutte quelle parti di te che non funzionano. Tirerò fuori un elenco dei tuoi difetti, e penserò a quelli prima di dormire, poi però mi sono fermata: e se dovessi accorgermi che di te mi piacciono anche tutte quelle cose che non funzionano?
Forse è meglio di no.